Il Progetto 1
COHORS III PRAETORIA

Introduzione
Lo studio della storia come inteso come l’approfondimento delle storie e delle vite degli uomini che hanno vissuto prima di noi, offre infiniti motivi di crescita umana e intellettuale.
È infatti attraverso la storia che l’uomo di oggi può capire le ragioni del suo presente e trovare soluzioni ed esperienze valide per affrontare i problemi di oggi.
Il valore della memoria e del ricordo come strumenti per evitare gli errori di ieri; e la riscoperta di tecnologie, culture e uomini concorrono a creare il presente con consapevolezza di un cammino millenario.

Proprio dallo stupore per la storia e l’archeologia antica nasce l’idea di potere in qualche modo ricreare e rivivere per capire in modo più profondo, per avvicinarsi a quegli ideali che hanno animato tante persone e per scoprire che, in fondo, l’uomo non è mai cambiato in questi ultimi millenni.

La rievocazione storica e l’archeologia sperimentale sono gli strumenti ideali per poter rivivere e sperimentare situazioni, tecnologie, stili di vita, oggi completamente perduti e per molti versi incomprensibili.

Il nostro gruppo ha scelto come ambito storico il lunghissimo periodo della storia di Roma che offre notevoli possibilità di ricerca e sperimentazione grazie anche all’imponente mole di testimonianze giunte fino a noi.



Il progetto
Il nostro progetto abbraccia un arco di tempo enorme. La difficoltà di affrontare un così grande periodo non sarebbe tale se la cultura romana non si fosse tanto evoluta nel corso della sua storia.
Questo ci ha messo di fronte alla necessità di focalizzarci su dei periodi specifici suddividendo il lavoro in diverse epoche contraddistinte dai periodi classici: Re, Prima Repubblica, Tarda Repubblica, Impero, Tardo Impero fino all’anno identificato tradizionalmente come quello in cui la storia dell’Impero d’Occidente è conclusa.
Tuttavia la suddivisione nelle tradizionali epoche romane, non è sufficiente a ridurre la quantità di aspetti che avremmo potuto ricreare, è venuto, quindi, naturale, sia per la passione specifica dei componenti del gruppo, sia per la mancanza, almeno in Italia, di effettivi autorevoli approfondimenti sul tema, di volere ricreare e studiare tutti gli aspetti relativi all’ambito militare.

L’attuale attività è focalizzata a ricreare l’ambito militare romano del I secolo dopo Cristo, con una particolare connotazione sull’ambito dei Pretoriani del periodo di Domiziano (81-96 d.C.). Concluso questo capitolo ci occuperemo di altri periodi e ambiti della storia di Roma ed eventualmente di altri periodi storici legati alla storia europea.

La scelta di questo ambito è dettata senza ombra di dubbio dagli stimoli geografici, e dalla volontà di riscoprire la cultura delle “nostre” latitudini, abbandonando luoghi comuni, fenomeni hollywoodiani e da circo, comunicando con vero senso di cultura ciò che è andato perduto.

La nostra missione è prima di tutto culturale. Vogliamo favorire l’interesse e la comprensione della storia in un pubblico il più vasto possibile.
Ci proponiamo come partner autorevole di tutte le entità pubbliche e private che vogliano seriamente divulgare l’amore per la storia, le sue verità, ma anche i suoi dubbi, combattendo luoghi comuni, fenomeni da spettacolo e Hollywood.
La nostra missione culturale è prioritaria rispetto ogni esigenza economica e/o ludica.



I Pretoriani del I sec. d.C.
Una volta ristretto il campo a questo specifico ambito ci siamo mossi in varie direzioni al fine di rispondere ad alcune domande di cui possiamo solo ipotizzare delle risposte senza mai prescindere da alcun indizio, sia esso proveniente dalla archeologia, dalle testimonianze letterarie e anche dalle deduzioni logiche.

Considerando che i pretoriani erano soldati “d’elite”, per usare un termine moderno, appare prezioso il contributo dello studio del legionario anche come punto di partenza.

Queste alcuni degli ambiti in fase di studio:
1) metodologie di combattimento e tattica dei legionari romani;
2) aspetti della vita nell’esercito durante le campagne militari;
3) equipaggiamento del legionario romano e la sua efficacia, vera e presunta;
4) tecniche di combattimento in schieramento;
5) funzionalità degli strumenti e delle armi rispetto alle tecniche di combattimento e alle tattiche di guerra;
6) la guardia pretoriana nel contesto urbano: idoneità delle armature da battaglia e modalità di controllo in caso di sommossa.

Lo studio fin qui affrontato ha fornito molte risposte, ma ha anche suscitato molte più domande di quelle da cui si partiva.
Tuttavia i risultati fin qui raggiunti sono sicuramente incoraggianti.



Il metodo di studio
Il punto di partenza di ogni studio è quello dell’archeologia. Di fronte a qualsiasi oggetto ritrovato ci si è chiesti chi lo usava, come, in quali circostanze, con quali difficoltà. Per trovare risposte a questi e a molti altri interrogativi ci si basa oltre che sull’analisi di scavo e sulla stratigrafia, di grandissimo aiuto, anche alla sperimentazione dell’uso.
In quest’ambito sono preziosi i suggerimenti che vengono dalla letteratura antica, anche se talvolta vengono riscontrati incredibili errori, riportati da storici illustri, a dimostrazione di una loro scarsa familiarità con la cosa militare.

I dati della sperimentazione vengono discussi e analizzati con tutti i membri che hanno partecipato alla attività e i risultati divengono così patrimonio comune di tutti i componenti del gruppo. Probabilmente allo stesso modo in cui all’epoca simili conoscenze diventavano bagaglio strategico di ciascun soldato.


Il gruppo e le attività divulgative
Nato alla fine del 1999, il gruppo conta moltissime partecipazioni ad eventi organizzati in collaborazione ad enti privati e pubblici in molte parti d'Italia e d'Europa.
Il gruppo Cisalpina ha aderito nel 2002, al RIRS il regolamento per le rievocazioni storiche proposto dal CERS, il Consorzio Europeo delle Rievocazioni Storiche, ente preposto a garantire il massimo livello di qualità nelle attività di “reenactment”.

Le attività di divulgazione fin qui svolte posso essere riassunte nei punti che seguono:

1) spiegazione dell’equipaggiamento del soldato romano e del suo utilizzo;
2) illustrazione delle tecniche di combattimento in formazione schierata;
3) presentazione della organizzazione militare all’interno delle legioni durante il periodo imperiale;
4) dimostrazione di un combattimento in schieramento;
5) i luoghi comuni sui soldati di Roma: verità e mito.

 

(C) 1999-2008 AC Cisalpina  -  Last Update: 28-ago-2007